La validità di tale assetto istituzionale è oggi messa in dubbio da chi afferma che la regolazione dei servizi idrici in Italia è debole e strutturalmente incapace di far fronte alle sfide del settore. Molte ipotesi si sono succedute in materia di possibile revisione: alcune a favore dell’accorpamento delle funzioni di regolazione, altre di un potenziamento di tali funzioni in capo a organismi specializzati a livello sia locale che nazionale, altre spingono per una riallocazione delle funzioni a vantaggio di vari livelli istituzionali, altre ancora per la creazione di un’autorità nazionale.
Il convegno su “Il governo delle funzioni di regolazione nei servizi idrici” vuole esplorare le opzioni di riforma delle funzioni di regolazione avanzate in questi anni, esaminando gli aspetti politici, economici e giuridici connessi, anche alla luce dell’esperienza condotta in altri paesi e in altri settori. L’obiettivo è quello di addivenire a dei suggerimenti tesi a rafforzare i soggetti e gli strumenti della regolazione nei servizi idrici, anche attraverso una loro collocazione al livello amministrativo più appropriato. Una riflessione, quanto mai opportuna in questo periodo di riforme, su come rendere più efficace l’assetto istituzionale della regolazione dei servizi idrici in Italia.
Scarica il programma